Incubo forfora per il 50% dei giovani uomini ed il 40% delle coetanee donne

Milano, 27 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) -

Incubo forfora per il 50% dei giovani uomini italiani. Un problema «al maschile che non risparmia però le donne, colpite nel 40% dei casi. E che si fa più acuto in aprile e settembre, peggiorando la caduta di capelli giá di norma più copiosa in primavera e autunno. Il problema Le regole d'oro per combattere uno degli inestetismi più temuti dai «narcisì»sono state ricordate, oggi a Milano, dalla dermatologa dell'universitá di Bologna, Antonella Tosti, e dalla psicologa dell'universitá di Genova, Gianna Schelotto. Intervenute a un incontro le due esperte hanno avvertito delle possibili implicazioni del disturbo sull'autosima di chi ne soffre. I più minacciati dalla nevicata deturpa-abitì sono «gli afro-americani, molto più di caucasici e orientali, e i giovani maschi dai 18 ai 30 anni», ha spiegato Tosti.

È infatti dopo la pubertà, ha sottolineato, che cominciano le secrezioni sebacee considerate una concausa della forfora. Ma a scatenare quello che in realtá è «il sintomo» di una malattia detta dermatite seborroica - ha aggiunto la dermatologa - ci sono poi altri due fattori: una carenza delle ceramidi, i grassi che fanno da barriera protettiva al cuoio capelluto, e un lievito chiamato malassezia globosa, che degrada i lipidi dello stesso cuoio capelluto producendo l'acido oleico responsabile di infiammazioni, desquamazione e prurito».

RIMEDI - Come contrastare il fenomeno? Per prima cosa sfatando il mito secondo cui lavarsi troppo spesso i capelli e tormentarlì con lozioni e simili peggiora la forfora. «Un'igiene regolare è invece il primo comandamento per uccidere il lievito che scatena la forfora», ha raccomandato Tosti. E il fatto che gli afro-americani siano i più colpiti, ha ipotizzato, può dipendere proprio dalla loro abitudine di lavarsi meno spesso i capelli per non rovinare pettinature molto complicate». Ma se gli shampoo specifici non bastano, e «soprattutto nei periodi in cui la forfora è più aggressiva, è meglio rivolgersi al medico - ha concluso la dematologa - Sia per essere sicuri che la forfora non dipenda da una malattia diversa e comunque frequente, come la psoriasi del cuoio capelluto, sia per farsi prescrivere farmaci mirati ». ANSIA SOCIALE - Insomma un problema con una sua importanza a dispetto della sua «benignità» , anche perchè, ha riferito Gianna Schelotto, «nelle persone con un 'egò più fragile può essere ingigantito fino a diventare una vera tragedia, scatenando un'ansia sociale e abbattendo ulteriormente l'autostima».



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